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His Highness the Aga Khan

Inaugurazione della Mostra "Splendori a Corte" (Parma, Italia)

30 March 2007

 

Please also see: Press Release, Photographs, Speech by His Highness the Aga Khan (English)

Egregio Sindaco
Autorità
Signore e Signori,

Mi sia consentito iniziare con un sincero ringraziamento alla Signora Fornari, al Sindaco dottor Ubaldi e al Senatore Lunardi per le loro parole di saluto ai diversi rappresentanti dell’Aga Khan Trust for Culture, ai nostri ospiti e a me personalmente.

Nella mia veste di Presidente Onorario della Fondazione Parma Capitale della Musica e di Presidente dell’Aga Khan Trust for Culture, è un onore per me partecipare questa sera alla presentazione in anteprima assoluta di una selezione di opere d’arte provenienti dalla collezione permanente dell’Aga Khan Museum, dal titolo Splendori a Corte e ai concerti di Musica Sacra e Tradizionale dall’Asia Centrale.

Da tempo ho il privilegio dell’amicizia del Senatore Lunardi e dell’Ingegner Baiocchi e nel passato ho avuto il piacere di visitare Parma privatamente e di essere stato accolto con calore da parte del Sindaco Ubaldi. In queste felici occasioni, abbiamo avuto l’opportunità di condividere idee e pensieri su come far interagire i tanti punti di comune interesse puntando a dare vita a iniziative che potessero, tra gli altri obiettivi, apportare anche benefici alla città di Parma.

Storia e cultura sono aree di comune impegno, ed è stato un momento di particolare soddisfazione per me scoprire che avremmo potuto trasformare quei nostri pensieri in una serie di concrete attività. Questo, evidentemente, non sarebbe stato possibile, se i responsabili delle attività culturali della città non avessero voluto guardare oltre i confini della splendida Parma, della stessa Italia e dell’Europa condividendo con noi la visione che mette la cultura, a prescindere dal suo retaggio e provenienza, tra le componenti fondamentali della nuova Parma quale Capitale della Musica.

Nel nostro Mondo, dove seppur convivendovi, grandi culture e religioni di fatto non si conoscono, nuove opportunità di dialogo sono essenziali. Parma ha aperto una porta a questa importante prospettiva che è anche una vera sfida per l’umanità. L’Aga Khan Trust for Culture ed io personalmente siamo onorati che la prima iniziativa della giovane Fondazione Parma Capitale della Musica abbracci il mondo globale che ci circonda e che abbia inteso dare il benvenuto alle diverse rappresentazioni della cultura islamica.

La preoccupante crescita della crisi politica in questi anni recenti, e il grande numero di musulmani che sono emigrati verso molti Paesi Occidentali, hanno rivelato – spesso in maniera drammatica – l’enorme carenza di conoscenza del mondo Islamico da parte di molte società occidentali. Questa ignoranza coinvolge tutti gli aspetti delle popolazioni islamiche: il loro pluralismo, la loro diversa interpretazione del credo Coranico, la cronologia e geografia della loro evoluzione storica e della loro cultura, così come le loro diverse etnie, lingue e realtà sociali.

L’Aga Khan Trust for Culture, l’agenzia che si occupa dell’area culturale nell’ambito dell’Aga Khan Development Network, opera per diffondere queste conoscenze. Promuove dibattiti sulle realtà sociali e ambientali; propone esempi e soluzioni per problematiche contemporanee nel contesto del design; è impegnata in interventi materiali e sociali che possano avere un positivo impatto sulla qualità della loro vita rivitalizzando le comunità; inoltre, attraverso iniziative nel campo dell’educazione e delle attività culturali, in particolare nel campo della musica e delle arti, mira a posizionare adeguatamente la grandezza delle culture del mondo Islamico nel contesto della cultura globale.

Queste comunità stanno vivendo drammatici ed epocali processi di trasformazione e le forze di omologazione della cultura popolare, spesso provenienti da paesi lontani, rischiano di minacciare i significativi contributi che le civiltà musulmane hanno apportato all’umanità, e radicalmente modificare il sistema dei valori per le loro future generazioni. Nelle società musulmane la cultura è molto importante perché interagisce intimamente con tutti gli aspetti della fede islamica. Autentici simboli di fierezza e di identità sembrano scomparire a causa di un senso di esclusione, alienazione se non di sfida alla stessa identità ereditaria.

La necessità per una migliore e vera comprensione e rispetto tra le culture non è mai stata più urgente e così pressante come in questa epoca. Dobbiamo agire nella maniera più determinata e convinta per dare valore e protezione a quella che è la cosa più importante della nostra comune storia e civiltà. È assolutamente indispensabile che le diversità delle culture e il pluralismo che caratterizza molte società contemporanee, siano riconosciuti quali vitali valori e prerequisiti per il progresso e per lo sviluppo sociale.

Ringrazio sinceramente la Fondazione Parma Capitale della Musica per aver dato all’Aga Khan Trust for Culture l’opportunità per condividere con voi, in questa importante città e in questa grande nazione, unica anche per le sue ricchezze culturali, un piccolo esempio del patrimonio culturale del mondo Islamico e per aver voluto cimentarsi nel favorire la costituzione di nuove forze che lavorino per la difesa del rispetto e dell’orgoglio del mondo Islamico per le sue espressioni culturali nel contesto globale, contribuendo così alla riduzione dei danni che sono stati causati in questi recenti anni da decisioni discutibili nel contesto della politica internazionale.

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